COCAI PHONE INTERVIEWS  I  28.03.2021

Nonostante le difficoltà causate dall’emergenza epidemiologica Covid-19 i progetti dei Cocai TerraFerma non hanno subito battute d’arresto. Oggi ne parliamo con Marco Bettin, DE nonché General Manager della realtà spinetense.

F: Quali progetti avete per il futuro?

GM: Per l’inizio del 2020 avevamo dei piani ben precisi: potenziare il senior team; strutturare il settore giovanile – a partire dall’under 14 – e formare il team flag per il campionato nazionale. Ho usato il passato perché il Covid ha cambiato le carte in tavola e ha rallentato i processi, facendo slittare il tutto a tempi migliori ma appena si potrà, noi ci faremo trovare pronti. Abbiamo, infatti, approfittato del periodo per strutturarci, tessendo rapporti con le istituzioni locali, con altre società e qualificando i nostri coach, il tutto continuando a garantire gli allenamenti  in piena sicurezza ai nostri tesserati.

F: È vero che il Campo Comunale Graspo d’Uva diventerà ufficialmente la casa dei Cocai TerraFerma?

GM: Su questo punto siamo in fase di evoluzione ma noi abbiamo sempre sentito Spinea e il Graspo d’Uva la nostra casa. Possiamo dirvi che stiamo lavorando con l’Aps Graspo d’Uva che gestisce la struttura per entrare a piena voce nella nuova veste societaria che si sta interessando anche alla ristrutturazione del complesso. Siamo ai passi finali e vi daremo comunicazioni ufficiali a tempo debito, speriamo il prima possibile. La sorte dell’edificio principale invece sarà una sorpresa che vogliamo riservare a tutti coloro che ci supportano e alla comunità spinetense tutta.

F: State continuando a dimostrare un grande interesse per la comunità. Quali altri progetti avete in mente?

GM: La scorsa estate ci siamo fatti conoscere organizzando dei centri estivi rivolti ai più piccoli per aiutare le famiglie in difficoltà dopo estenuanti mesi di lockdown. Un’esperienza fantastica che grazie ai nostri volontari siamo riusciti a concludere con un successo (e una stanchezza) inaspettato che ci ha riempiti di orgoglio. Nel futuro prossimo vorremmo poter mantenere questo focus sui giovani, coinvolgendo maggiormente la comunità cosicché da riuscire a portare in squadra i ragazzi del territorio. Proprio per questo, appena ci sarà possibile, porteremo il football americano nelle scuole con le quali avevamo già preso accordi.

Nonostante il forte attaccamento alla comunità, il senior team ha da sempre tesserato chiunque: giovani e meno giovani, esperti campioni e rookie inesperti, provenienti da ogni sport e da ogni dove, manifestando un’anima internazionale in grado di accogliere anche chi per lavoro ha dovuto lasciare la sua terra natia. È questo il caso di Frieder, ricercatore tedesco con la passione per il football americano trasferitosi a Venezia per continuare le sue ricerche e che nei Cocai TerraFerma ha trovato uno stormo su cui potrà sempre contare.

COCAI PHONE INTERVIEWS: PROGETTI FUTURI